Dal 2013 Legambiente organizza gli OSCAR DELL'ECOTURISMO, un riconoscimento a carattere nazionale che premia le migliori esperienze italiane di turismo sostenibile e responsabile. 

In questi anni, con grande piacere, abbiamo ricevuto questo importante e graditissimo riconoscimento per ben 3 volte: 

Nel 2016 per la comunicazione 

Nel 2017 per la valorizzazione dell'artigianato locale attraverso il restauro

Nel  2019 per il progetto di  coibentazione del tetto con materiale innovativo e ecologico

Quest'ultimo premio lo abbiamo ricevuto alla fine di una lunga battaglia conto la costruzione di un 'orribile parcheggio multipiano proprio di fronte a casa nostra, battaglia portata aventi con l'aiuto di dì tantissimi cittadini di Montepulciano, battaglia  contro uno scempio paesaggistico che avrebbe rovinato Montepulciano per sempre.

Nel  2021  presenteremo il progetto "Turismo Lento in collina" cioè: la promozione del cicloturismo, il trekking e il turismo senz'auto nel nostro territorio collinare. Un tipo di turismo che aiuta a sviluppare un indotto straordinario ad iniziare dalle piccole aziende agricole di qualità, il settore terziario locale, commercio al dettaglio ecc.

Dopo l'orribile tragedia avvenuta a fine 2020, tutte queste premiazioni, le dedico alla memoria di una imprenditrice bravissima e visionaria, che stava diventando un punto di riferimento per tante donne: la Sig.ra AGITU IDEO GUDETA,  sociologa etiope, trapiantata in Italia, diventata negli ultimi anni il simbolo dell'integrazione .

Fuggita dell'Etiopia a seguito degli scontri sociali e dalle minacce ricevute dal suo governo per il suo impegno contro il land grabbing (furto delle terre) da parte delle multinazionali, si era rifugiata tra le montagne del Trentino nella Valle dei Mocheni, un territorio che già conosceva,  avendo conseguito la laurea in sociologia all'Università di Trento anni prima.

Con determinazione, enorme forza di volontà e anche lungimiranza aveva fatto nascere un progetto di recupero di terreni abbandonati e di razze rustiche autoctone divenendo pastora e allevatrice e aveva dato vita all'Azienda Agricola Biologica 'La Capra Felice', riuscendo ad avere la stima  e la riconoscenza di tantissime persone.

Con il suo sorriso e la sua intelligenza era un esempio più che positivo per far conoscere l'importanza sociale ed economica della micro-imprenditoria femminile. 

Aveva già ricevuto minacce razziste, ma è stata assassinata da un suo dipendente, un energumeno di 54 anni per uno stipendio dato in ritardo.....una perdita enorme per al vita culturale e sociale italiana. 

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